Gli estrattori MoSES 1.25 e 1.50 della serie Produzione sono sistemi modulari completamente automatizzati, progettati per eseguire estrazioni con CO2 in condizioni subcritiche o supercritiche, a pressioni tra 1 e 350 bar e temperature fino a 85 °C, con una portata funzionale di CO2 fino a 200 kg/h.
MoSES 1.25.2 Modular SCE V2 & CoSol ERES
Material: 129158
Questi sistemi permettono estrazioni rapide, selettive e ripetibili da un ciclo all'altro, utilizzando fluidi supercritici da soli o in combinazione con cosolventi. Sono ottimizzati per l'estrazione di componenti bioattivi da matrici naturali, ma possono anche essere utilizzati come reattori per la preparazione di materiali avanzati, per la pulizia di impianti ortopedici, per la tintura tessile o per eseguire reazioni catalitiche.
Regolando la temperatura e la pressione è possibile controllare la polarità e il potere solvente del fluido supercritico e, di conseguenza, estrarre in modo selettivo i componenti desiderati.
Il controllore PLC integrato consente un funzionamento automatico e riproducibile, in cui i parametri di processo (temperatura, pressione, flusso, tempo di estrazione, rapporto S/S) vengono impostati e salvati come metodo (ricetta).
Dopo l'uscita dal regolatore automatico di contropressione (ABPR), la pressione del sistema diminuisce e la CO2 perde quindi il suo potere solvente. Se i regolatori manuali di contropressione (MBPR) sono impostati correttamente, il materiale estratto precipita dalla soluzione nei recipienti di raccolta.
I recipienti di raccolta sono disposti consecutivamente in modo da consentire una serie di passaggi a pressioni decrescenti, facilitando così l'isolamento dei composti raccolti. Questo consente il frazionamento dell'estratto in frazioni più pure e pulite che richiedono meno purificazione nella fase post-elaborativa.
La CO2 recuperata e condensata (ancora allo stato gassoso), viene infine trasferita in un sistema di riciclo e può essere riutilizzata in modo semplice ed economico.